Glaucoma Acuto

Glaucoma Acuto

Il Glaucoma Acuto è una grave patologia caratterizzata da:

- Dolore intenso
- Occhio molto rosso
- Annebbiamento visivo

La pressione dell’occhio aumenta repentinamente superando i 50-60 mmhg. Si tratta di una assoluta emergenza in Oculistica e va trattata in maniera aggressiva e repentina: un ritardo nel trattamento può compromettere in modo definitivo la vista. La terapia, che mira a ridurre nel più breve tempo possibile la pressione oculare per riportarla entro i limiti fisiologici, consiste :

- Nella somministrazione di farmaci per via endovenosa (mannitolo), per via orale (Acetozolamide), per via topica (colliri quali pilocarpina, beta bloccanti e talora steroidi antiinfiammatori ).
 - Appena possibile (subito o non appena l’edema corneale lo consente ) l’esecuzione della “IRIDOTOMIA" Yag-Laser. Questa tecnica consiste nell'effettuare un piccolo foro sull’iride per consentire il passaggio dell’umor acqueo e permette di ridurre repentinamente la pressione dell’occhio.
-Raramente è necessario ricorrere ad una “IRIDECTOMIA" chirurgica.
 
Se si interviene in tempo si ottiene una quasi completa guarigione, con minimi danni al campo visivo e la pupilla un pò più pigra nel suo movimento, altrimenti l’esito può essere la completa perdita della visione. Inoltre talora si instaurano processi cicatriziali (sinechie) che alterano il normale deflusso dell’umore acqueo e che necessitano di un trattamento chirurgico come per il Glaucoma Cronico (Trabeculectomia).

Da tutto quello che abbiamo visto la cosa migliore è sicuramente non curare, ma prevenire questa forma di Glaucoma. Infatti i pazienti a rischio andrebbero sottoposti ad una Iridotomia Preventiva che impedisce l’instaurarsi di un Glaucoma Acuto.
Tale procedura eseguita in condizioni ideali, cioè non sotto attacco acuto di glaucoma, ma in una situazione di occhio in calma, in mani esperte è semplice e priva di importanti effetti collaterali. Talora si può determinare un leggero sanguinamento facilmente dominabile con una leggera pressione sull’occhio.
 
Per determinare quali sono i pazienti a rischio ci sono diversi parametri che ci consentono di valutare la percentuale di rischio per ogni paziente e quindi decidere se trattare o no. I più importanti sono l’ampiezza dell’angolo irido corneale, la profondità della camera anteriore dell’occhio, la lunghezza assiale del bulbo. Un fatto da tenere in debita considerazione è che molti di questi fattori sono presenti in pazienti IPERMETROPI pertanto questa è la categoria di pazienti più a rischio.
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