Retinopatia Ipertensiva

Retinopatia Ipertensiva

La Retinopatia Ipertensiva è la complicazione oculare dell’Ipertensione Sistemica (aumento dei valori della pressione sanguigna).
Lo sviluppo della Retinopatia Ipertensiva dipende dallo stato di compenso della pressione sanguigna e dalla durata della malattia.
Negli stadi più avanzati le conseguenze possono essere molto serie e sono rappresentate soprattutto da trombosi venose.
La Diagnosi si può effettuare molto semplicemente con un esame del FUNDUS.
Molto utile, per seguire i cambiamenti nel tempo è anche un esame fotografico della retina (RETINOGRAFIA) .
Senza scendere nei particolari, possiamo semplificare dicendo che l’aumento della pressione sanguigna determina un progressivo “indurimento” (sclerosi) dei micro capillari retinici che vengono alterati prima nella “struttura e nella forma” e, successivamente, nella loro “funzione”.
L’Esame del Fundus, essendo la retina l’unico tessuto nel quale si può vedere realmente lo stato dei vasi sanguigni, risulta inoltre essere un ausilio prezioso per valutare la bontà della terapia. Per tali motivi risulta auspicabile una stretta collaborazione tra il medico di famiglia o il cardiologo e l’oculista per un’ottimale gestione del paziente Iperteso.
 
CLASSIFICAZIONE RETINOPATIA IPERTENSIVA (Wagner-Keit-Barker)
                                                                                  
I Stadio: Vasi arteriosi e venosi irregolari per calibro e decorso
II Stadio: + “Schiacciamenti” a livello degli incroci Artero/Venosi
III Stadio: + Micro/Macro Aneurismi, Micro-Emorragie, Essudati duri
IV Stadio: + Edema della Papilla (la testa del Nervo Ottico)

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